{"id":19666,"date":"2021-05-03T10:00:00","date_gmt":"2021-05-03T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.contents.com\/penalizzazione-ecommerce-come-riconoscerla-come-evitarla\/"},"modified":"2024-05-16T02:38:51","modified_gmt":"2024-05-16T00:38:51","slug":"penalizzazione-ecommerce-come-riconoscerla-come-evitarla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.contents.com\/it\/magazine\/e-commerce\/penalizzazione-ecommerce-come-riconoscerla-come-evitarla\/","title":{"rendered":"Penalizzazione di un e-commerce: come riconoscerla e come risolverla"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>penalizzazione del tuo sito e-commerce<\/strong> ad opera di motori di ricerca come Google pu\u00f2 avere degli effetti negativi importanti sul bilancio della tua attivit\u00e0. Tali effetti possono essere ancor pi\u00f9 devastanti se <strong>il traffico al tuo shop online cala drasticamente<\/strong> o se il tuo sito viene completamente eliminato dai risultati organici.<\/p>\n<p>Quando si verifica la penalizzazione di un e-commerce, <strong>occorre intervenire tempestivamente<\/strong>, perch\u00e9 pi\u00f9 tempo passa, pi\u00f9 sar\u00e0 difficile porre rimedio alla situazione. Inoltre, tieni presente che, quando si viene penalizzati dai motori di ricerca, occorrono tanto <strong>tempo, pazienza e dedizione<\/strong> per poter eliminare i problemi dal tuo shop online e tornare ad una situazione normale.<\/p>\n<p>Prima di capire come individuare una penalizzazione del tuo sito e risolvere le varie situazioni, per\u00f2, tieni presente alcuni elementi. Una volta che il tuo sito web ha subito una penalizzazione, sar\u00e0 per parecchio tempo, se non per sempre, sotto i riflettori dei controlli di Google, che studier\u00e0 attentamente ogni tua mossa. Inoltre, per poter tornare ad una situazione di normalit\u00e0, occorrer\u00e0 parecchio <strong>lavoro di analisi e molti tentativi di risoluzione<\/strong>. Se riuscirai a superare queste difficolt\u00e0, riuscirai sicuramente a riportare il tuo e-commerce alla sua posizione originaria. Vediamo quindi come individuare i principali problemi di penalizzazione di un e-commerce e come risolverli efficacemente.<\/p>\n<h3>Penalizzazione e-commerce: da dove cominciare?<\/h3>\n<p>La prima cosa da fare \u00e8 capire se effettivamente \u00e8 in corso una penalizzazione del tuo sito e-commerce da parte dei motori di ricerca. Il primo campanello d\u2019allarme di solito \u00e8 il calo del <strong><em>traffico delle visite al tuo sito web<\/em><\/strong>, spesso repentino. Altri fattori da non sottovalutare sono il calo di traffico di tutto il sito, di alcune pagine o, ipotesi peggiore di tutte, l\u2019eliminazione del tuo dominio dall\u2019elenco dei risultati.<\/p>\n<p>Vediamo insieme quali sono le principali tecniche che causano penalizzazioni algoritmiche. Tieni presente che, nella maggior parte dei casi, sono comportamenti che cercano di <strong>compromettere, forzare, artificiare la classificazione del sito web <\/strong>da parte di Google, ma, nel lungo periodo, penalizzeranno il tuo e-commerce facendo calare i tuoi profitti.<\/p>\n<h4>Testo nascosto<\/h4>\n<p>Questa tecnica consiste nell\u2019inserire del testo nascosto nella pagina del sito. Tale <strong>testo<\/strong> risulter\u00e0 <strong>invisibile al visitatore<\/strong> ma <strong>verr\u00e0 letto dallo spider<\/strong> del motore di ricerca, andando cos\u00ec a forzare l\u2019identificazione del sito web. Per esempio, alcuni colorano il testo con lo stesso colore dello sfondo del sito web.<\/p>\n<h4>Link spam<\/h4>\n<p>Questa \u00e8 una delle tecniche forse pi\u00f9 utilizzate per manipolare la visibilit\u00e0 di un sito web. Questi <strong>link <\/strong>possono essere sia <strong>in uscita che in entrata<\/strong>. Nel primo caso, l\u2019e-commerce \u00e8 vittima di intrusioni per diversi motivi, come la non adeguata manutenzione del CMS. Nel caso di link in entrata, invece, si pu\u00f2 essere penalizzati perch\u00e9 si riceve una quantit\u00e0 abnorme di backlink di scarsa qualit\u00e0.<\/p>\n<p>Comuni sono anche gli episodi di <strong>backlink anomali<\/strong>, in cui il sito mittente di un vecchio link in entrata viene sostituito dal gioco d\u2019azzardo o da un sito pornografico.<\/p>\n<p>Per poter risolvere questi problemi ed evitare che il tuo sito e-commerce venga penalizzato, cerca di effettuare una <strong>manutenzione periodica del tuo CMS<\/strong>. Inoltre, tieni sotto controllo il profilo backlink del tuo sito, eliminando tutti i link di scarsa qualit\u00e0 che puntano al tuo shop online.<\/p>\n<h4>Contenuto duplicato<\/h4>\n<p>Ai motori di ricerca, specie a Google, piace l\u2019originalit\u00e0, perci\u00f2 duplicare infinite volte contenuti sul tuo e-commerce porta inevitabilmente alla penalizzazione. <strong>Questa situazione \u00e8 una delle pi\u00f9 comuni<\/strong> per i siti e-commerce, che spesso vendono la stessa tipologia di articolo in pi\u00f9 varianti. Si vengono cos\u00ec a creare diversi URL per lo stesso prodotto inserito in pi\u00f9 categorie. Evita assolutamente di commettere questo errore, specie per le schede prodotto che in genere sono le pagine con il pi\u00f9 alto tasso di conversione. Piuttosto, <strong>riscrivi ogni URL in modo che siano differenti<\/strong>.<\/p>\n<h4>Keyword<\/h4>\n<p>Due sono le principali questioni che si possono presentare in merito alle <strong><em>keyword<\/em><\/strong>: il keyword stuffing e la cannibalizzazione delle parole chiave. Il <strong>keyword stuffing<\/strong> si verifica quando all\u2019interno dello stesso contenuto la parola chiave \u00e8 ripetuta troppe volte con l\u2019intento di essere pi\u00f9 visibile con quella keyword specifica.<\/p>\n<p>La <strong>cannibalizzazione delle parole chiave<\/strong>, invece, avviene quando diverse pagine competono per posizionarsi sui motori di ricerca con le stesse keyword.<\/p>\n<p>Perci\u00f2, evita di ripetere troppe volte la keyword per cui vuoi posizionarti nel testo della tua pagina e fai attenzione alle parole chiave che utilizzi nei <strong>tag title<\/strong> e negli <strong>H1 <\/strong>delle tue pagine. Cos\u00ec facendo, eviterai sicuramente il fenomeno della cannibalizzazione delle parole chiave.<\/p>\n<h4>Contenuto non raggiungibile<\/h4>\n<p>Un sito e-commerce pu\u00f2 essere penalizzato dai motori di ricerca per la <strong>troppa presenza di 404 in status code (pagina non trovata)<\/strong>, oppure nel caso in cui il sito e le pagine siano troppo lente per il servizio di hosting scadente. Punta, invece, sulla <strong>facilit\u00e0 e rapidit\u00e0 di caricamento delle pagine<\/strong>, elementi indispensabili per aumentare le vendite dato che la maggior parte degli acquisti vengono fatti tramite smartphone.<\/p>\n<h4>L\u2019impegno paga sempre<\/h4>\n<p>Come abbiamo visto, le tecniche e i trucchetti per ottenere maggiore visibilit\u00e0 sono tanti e sono anche relativamente semplici da applicare. Tuttavia, sul lungo periodo, c\u2019\u00e8 sempre il rischio che il tuo e-commerce venga penalizzato, perdendo non solo posizioni organiche ma anche una grossa fetta delle tue entrate.<\/p>\n<p>Fai attenzione a <strong>non commettere questi errori <\/strong>e monitora sempre lo stato di salute del tuo shop online, in modo da evitare spiacevoli sorprese. In questo modo, riuscirai ad ottenere la visibilit\u00e0 che meriti e a portare la tua impresa al successo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La keyword stuffing e i contenuti duplicati sono alcuni dei fattori che determinano la penalizzazione di un e-commerce da parte dei motori di ricerca.<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":19667,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[114],"tags":[],"class_list":["post-19666","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-e-commerce"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.contents.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19666","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.contents.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.contents.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.contents.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.contents.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19666"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.contents.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19666\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19673,"href":"https:\/\/www.contents.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19666\/revisions\/19673"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.contents.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19667"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.contents.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19666"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.contents.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19666"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.contents.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19666"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}